U.E.P.E. RAGUSA

COMUNICATO STAMPA

Territorio ed istituzioni locali a sostegno della giustizia di comunità.

Data:
20 Settembre 2023

COMUNICATO STAMPA

Territorio ed istituzioni locali a sostegno della giustizia di comunità.

Il Tribunale di Ragusa, in collaborazione con l’Ufficio di Esecuzione Penale Esterna, la cui competenza si estende a tutti i Comuni della provincia di Ragusa, continua il percorso virtuoso di coinvolgimento del territorio ai fini dell’avvio di nuove convenzioni con gli Enti locali e il Terzo Settore per l’inserimento in lavori di pubblica utilità di cittadini richiedenti la sospensione del processo penale con messa alla prova.

Il Presidente del Tribunale, Dott. Francesco Paolo Pitarresi, ha ricevuto, alla presenza del Direttore dell’UEPE, Dott.ssa Rosaria Ruggieri, e della referente per il lavoro di pubblica utilità dello stesso Ufficio, Dott.ssa Matilde Sessa, i legali rappresentanti degli Enti convocati per la sottoscrizione delle Convenzioni. La piccola cerimonia è stata preceduta da una presentazione delle realtà presenti , tutte contraddistinte da significative esperienze in ambito educativo e socio-riabilitativo. Sono intervenuti, per la Fondazione San Giovanni Battista, il Dott. Renato Meli, per la Coop. sociale Oasi Don Bosco, il Dott.Stefano Franzò, per la Coop. sociale Nuovi Orizzonti, la Dott.ssa Marilena Meli, per il Comune di Scicli, il Vice Sindaco Dott.Giuseppe Causarano.

La dott.ssa Ruggieri, nel suo intervento, ha ringraziato il Presidente del Tribunale di Ragusa per l’attenzione rivolta al territorio, per la collaborazione avviata con i servizi di prossimità della giustizia ed ha sottolineato l’importanza del terzo settore e delle istituzioni locali a fianco dell’UEPE, in quanto contribuiscono a generare le condizioni per la responsabilizzazione e l’inclusione sociale di cittadini che, in situazioni di vulnerabilità, talvolta occasionale, si rendono autori di condotte antisociali.

Il Dott. Pitarresi, apprezzando il contributo che ognuno dei presenti si è impegnato a mettere in campo per favorire l’accoglienza, presso le proprie strutture, di persone in messa alla prova, ha richiamato i principi costituzionali della pena, assegnando alla prospettiva rieducativa il più ampio margine di opportunità per il riscatto sociale di quanti, agli effetti della sanzione penale, possono accostare esperienze di supporto alla ricostruzione di un loro diverso orientamento nella vita sociale.

 

Ultimo aggiornamento

20 Settembre 2023, 09:28

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