U.E.P.E. RAGUSA

Chi Siamo

COSA SONO GLI U.E.P.E.

Gli Uffici di Esecuzione Penale Esterna (UEPE), a seguito del processo di riorganizzazione dell’esecuzione penale esterna, avviato con l’emanazione del D.P.C.M. n. 84/2015, sono divenuti articolazioni territoriali del Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità.
L’organizzazione degli Uffici è stata definita attraverso i D.M. 17 novembre 2015 e D.M. 23 febbraio 2017, che hanno individuato i compiti e l’articolazione degli
Uffici interdistrettuali e distrettuali, nonché quella degli Uffici locali e delle sezioni distaccate.

MISSIONE DEGLI U.E.P.E.

La finalità degli UEPE è di favorire il reinserimento sociale delle persone giudicate definitivamente rispetto al reato commesso recuperando la dimensione della legalità e contribuendo alla sicurezza sociale, nel rispetto dei principi sanciti dagli Artt. 27 e 3 della Costituzione Italiana.

Il compito degli UEPE è orientare e sostenere la persona in un percorso individualizzato di reinserimento sociale, che attivi e potenzi le risorse personali e coinvolga i familiari, le istituzioni e i servizi del territorio nel rispetto della dignità e dell’unicità della persona.
L’attività dell’UEPE risponde al mandato istituzionale sancito dalla Costituzione che, all’art. 27, recita: “Le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di
umanità e devono tendere alla rieducazione del condannato”.
La presa in carico di persone entrate nel circuito penale permette di ricostruire e riattivare percorsi di crescita personale in un’ottica di inclusione sociale; gli UEPE lavorano per ricomporre il conflitto tra la persona che ha commesso il reato e la società, evitando quelle forme di esclusione che tendono ad alimentare l’emarginazione sociale.

COSA FANNO GLI U.E.P.E.

Gli Uffici di Esecuzione Penale Esterna mettono in atto una serie di interventi che contribuiscono sia alla riduzione del rischio di recidiva cha alla prevenzione sociale del disadattamento e della devianza; tali interventi, infatti, non sono rivolti soltanto alla persona che ha commesso il reato, ma anche alla sua sfera familiare e sociale.
I compiti attribuiti agli UEPE sono indicati nell’art. 72 della legge n. 354 del 26 luglio 1975 e dalle altre disposizioni di legge in materia di esecuzione penale, e si esplicano nelle seguenti aree di intervento:

  • Attività di indagine socio-familiare e lavorativa dei soggetti condannati e imputati che chiedono l’ammissione alle misure alternative alla detenzione e alla Messa alla Prova per la formulazione e la proposta all’autorità giudiziaria del programma di trattamento

 

  • Verifica del corretto svolgimento dei programmi di trattamento delle persone sottoposte all’istituto della Messa alla Prova e alle misure alternative alla detenzione, in particolare all’Affidamento in Prova al Servizio Sociale, nonché sostegno ai soggetti stessi in un’ottica di aiuto e controllo
  • Attività di consulenza agli Istituti Penitenziari per l’osservazione scientifica della personalità al fine della redazione del programma di trattamento
  • Verifica dell’esecuzione del Lavoro di Pubblica Utilità e delle sanzioni sostitutive della detenzione
  • Esecuzione, su richiesta del Magistrato di sorveglianza, delle inchieste sociali utili a fornire i dati occorrenti per l’applicazione, la modifica, la proroga e la revoca delle misure di sicurezza.

Nello svolgimento di tali attività, gli UEPE operano secondo una logica di interventi di prossimità e di presenza sul territorio, a supporto delle comunità locali e in stretta sinergia con gli enti locali, le associazioni di volontariato, le cooperative sociali e le altre agenzie pubbliche e del privato sociale presenti nel territorio, per realizzare azioni di reinserimento e di inclusione sociale, nonché con le forze di polizia per la tutela della sicurezza pubblica.